Welfare Aziendale: Come dare di più ai tuoi dipendenti (risparmiando sulle tasse)

24/01/2026

Welfare Aziendale: Come dare di più ai tuoi dipendenti (risparmiando sulle tasse)

Tempo di lettura stimato: circa 3 minuti

Parliamoci chiaro: ogni volta che pensi di dare un premio o un aumento ai tuoi collaboratori, ti scontri con il muro del cuneo fiscale. Tu spendi tanto, a loro arriva poco. È frustrante, vero?

E se ti dicessi che esiste un modo per aumentare il potere d'acquisto dei tuoi dipendenti, migliorare il clima in azienda e, allo stesso tempo, ottenere vantaggi fiscali concreti per la tua impresa?

Benvenuto nel mondo del Welfare Aziendale. Non è solo una parola di moda, è uno strumento strategico che, se usato bene, fa vincere tutti. Vediamo insieme come funziona e perché dovresti pensarci seriamente.

Che cos’è (davvero) il Welfare Aziendale?

Dimentica le definizioni noiose. In pratica, il welfare è l'insieme di beni, servizi e rimborsi che tu, come datore di lavoro, offri ai dipendenti per migliorare la loro vita privata e lavorativa.
Non parliamo di soldi in busta paga (che vengono tassati), ma di un sostegno concreto al reddito: dal rimborso dei libri scolastici per i figli all'abbonamento del bus, fino all'assistenza per i genitori anziani.

Perché conviene a TE imprenditore? (I vantaggi fiscali)

Qui viene il bello. Il legislatore vuole incentivare queste pratiche, quindi ha previsto sgravi fiscali molto interessanti.

  1. Deducibilità dei costi: In linea generale, le spese sostenute per il welfare sono deducibili dal reddito d'impresa (IRES).

  2. Niente contributi: Su questi valori non paghi i contributi INPS (salvo eccezioni specifiche per alcune casse sanitarie o polizze).

⚠️ Attenzione al dettaglio che fa la differenza: C'è un "ma" fondamentale. Se decidi di dare questi premi "volontariamente" (senza un accordo o un regolamento vincolante), la tua deducibilità è limitata al 5 per mille delle spese per il personale.

Se invece strutturi un piano welfare tramite un regolamento aziendale o un accordo sindacale, puoi dedurre tutto.

In sintesi: Fare le cose in regola e ben strutturate ti permette di scaricare i costi al 100%. Improvvisare ti fa perdere il vantaggio fiscale.

Cosa puoi offrire? (alcuni esempi pratici)

Non stiamo parlando solo del pacco di Natale. Il welfare copre bisogni reali. Ecco cosa puoi mettere sul piatto per i tuoi dipendenti (e i loro familiari):

  • Salute e Previdenza: Contributi alla previdenza complementare o a casse di assistenza sanitaria.

  • Famiglia e Istruzione: Rimborso spese per asili nido, scuole, università, libri di testo per i figli.

  • Assistenza: Servizi per familiari anziani (over 75) o non autosufficienti.

  • Mobilità: Abbonamenti al trasporto pubblico locale o regionale.

  • Tempo Libero: Palestre, corsi, viaggi, acquisti on line (spesso sotto forma di voucher).


Novità Familiari 2025:

La legge di Bilancio 2025 ha allargato la platea. Ora tra i beneficiari "a carico" rientrano non solo coniuge e figli, ma anche altri conviventi specifici come genitori o generi/nuore, se conviventi. Questo rende il pacchetto ancora più appetibile per il lavoratore.

La Regole d'Oro per non sbagliare

Per non avere brutte sorprese con l'Agenzia delle Entrate, devi rispettare il seguente principio:

Niente "Ad Personam": Non puoi dare il welfare solo a "Luigi perché è bravo". Devi offrirlo alla generalità dei dipendenti o a categorie omogenee (es. "tutti gli operai", "tutti i quadri", "tutti quelli del turno di notte"). Se lo dai a uno solo, diventa retribuzione tassata!.


Perché non dovresti aspettare?

Introdurre un piano di welfare aziendale non è solo una questione di tasse. È un messaggio potente: dici ai tuoi dipendenti "mi curo di voi". Questo aumenta la fedeltà, riduce il turnover e attrae talenti, il tutto mentre tu ottimizzi il carico fiscale dell'azienda.

Tuttavia, come hai visto, la differenza tra un risparmio totale e un vantaggio limitato sta tutta nel come si scrive il regolamento o l'accordo. Le norme cambiano (vedi le novità 2025 sui familiari) e sbagliare categoria può costare caro.

Non rischiare di perdere i vantaggi per un errore burocratico.

Noi di SOS Lavoro siamo qui per aiutarti a costruire il piano welfare su misura per la tua realtà, garantendoti la massima deducibilità e zero mal di testa.


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